Chiudo gli occhi per vedere, per sognare
Per ammettere e negare
ciò che nel giorno sentii annegare
nel mare dei miei pensieri
nel labirinto dei miei amori.
Tanti amori ho
nel mio piccolo grande cuore
che va dall’ansia alla verità
dalla bugia alla realtà
Eppure mai si stanca
Cammina ancora e corre là
Pieno/vuoto
Indebolito e fortificato
Legato
al suo stesso passato
Aperto
all’ignoto
Ansimando a perdifiato
Pigmalione
Ho regalato a te il mio corpo nudo
- materia molle in fasce di luce -
Credendo che tu un girono
avresti potuto
Vivificarlo...
Far risorgere in me ciò che nell'inconscio era taciuto
Ma poi ho scoperto che le tue false carezze al mio cuore muto
hanno inciso tristezza...
hanno solcato di dolore quel corpo mio nudo
Cammino...
Cammino… cammino per le vie sinuose
Sposa casta a piedi nudi
Corpo promettente e Cuore cupo
Duro è il terreno
Lunga è la via
Tra sospiri e affanni
Guardo il lontano orizzonte oscuro
Sudo e sorrido
Nel labirinto vuoto
Scopro a nudo ciò che velato non era
Sanguino alle spine delle mie rose volute
Sanguino ai colpi che di crudo toccar
Non avrei mai dovuto
Cangiante è la luce, il tatto, le cose
Molle il duro,
Accogliente il fuoco
Salmastro il miele
Dolce il veleno occulto nel sapore
E sonore le ferite
Le grida….il dolor
Sono un fiore che tace e muor
11-10-2005