Sulle Onde del Mediterraneo

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giovedì, 03 gennaio 2008

Revolution

 

 

 

No, questa volta non mi lascerò prendere dalla depressione.
Non lascerò spazio ai suoi mille giochi sporchi
di ledere il mio vivere.
Violentare il sereno cielo ed infiltrarsi come cancro nei miei giorni.
Ne sto appena avvertendo i primi segni,
ma basta:
questa volta non lo desidero più.

Il nero che avvolge in piedi di gallina i miei occhi,
il mal di testa che mi sta spaccando la testa,
i sorrisi fatti e la dovuta gentilezza
di trattare il tempo, gli anni, i secondi dell'orologio
che vorrei fregare e troppo bene ci riesco.

I giri senza meta nei meandri del mio mondo,
le cadute libere a picco nel profondo.

Questa volta mi chiedo seriamente perchè
la mia mente
procede verticale?? Perchè non orizzontale?

Ovvio che
la tempesta.. è in arrivo
ma questa volta
voglio davvero ammazzarlo questo spettro.


Questa volta sarò io a lacerare il vetro!

postato da: verginia alle ore 00:48 | link | commenti (6)
categorie: pensieri vibranti
venerdì, 22 dicembre 2006

Liberi di sognare!

Guardo le foto più “belle” dell’anno e mi viene da scrivere poesie. Sì poesia con sullo sfondo orrori, guerre, sangue freddo e vittime. Atrocità del mondo. Inutile starmi a ripetere per l’ennesima volta perché il mondo sia ridotto così. Intanto un grido di pace, una poesia lamentata può ancora lacerare le folle urla della guerra. Perché tutta la bestialità del mondo può fare tutto tranne uccidere la Pace, il Sogno e la Speranza.

Auguri di un migliore 2007!

postato da: verginia alle ore 22:34 | link | commenti (1)
categorie: pensieri vibranti
martedì, 05 dicembre 2006

Vita

 

Questa volta non voglio delungarmi in fluttuanti rifelssioni esistenziali. Per la prima volta vglio parlare direttamente di vita, della vita. Non voglio più escogitare metafore, non voglio più istituire rapporti intuitivi fra realtà e realtà. Non so, improvvisamente sento che attorno a me qualcosa sta cambiando. E di molto profondo. Qualcosa da dentro mi sta attirando alla più vera voragine della vita.

 

Da piccola mi sognavo il mondo diverso. Pensavo che nella vita degli adulti tutto fosse tranquillo e sisteamtico fino anche alla monotonia ma mi sto accorgendo che così non lo è. Il mondo è molto più in moviemto da quanto mi aspettavo. Movimento trasversale, ad onde che tutto inonda e tutto ingloba. Ogni singolo momento contiene la potenzialità di migliorare, procedere, a volte di stravolgere tanto di ciò che un giorno in grembo alla nonna abbiamo creduto sarebbe diventato la nostra vita.

 

                                                                                                                       

postato da: verginia alle ore 18:24 | link | commenti (3)
categorie: pensieri vibranti
domenica, 03 settembre 2006

Allo specchio del tempo

Ho paura di essere tradita, delusa, ferita.
Ho paura di non essere all’altezza dei sogni che ho
Ho paura che il mondo rimanga così com è
Che cambi, se per il peggio sarà
Ho paura di non essere giusta
Di non aver capito un giorno ciò che veramente volevo
Ho paura di sprecare i giorni miei, di lasciarli andare via senza nessun motivo
Senza nessuna ragione di esistere
Ho paura che questo mondo non sia quello vero; quello che tanti anni fa immaginavo che fosse
Ho paura che il tempo sia solo un brutto scherzo
E gli attimi dell’orologio siano una falsa minaccia
Che il tempo non vada più avanti
E il ritmo si arresti in un doloroso assurdo giorno
Che non conosca più fine!
Ho paura che le mie stesse parole non siano la traduzione dei sentimenti miei
che il mio essere sia in qualche parte lontano da me
Che il mio furore dietro idee e convincimenti sia vano, delebile
Che le regole siano false, personalizzate
Che l’ultimo dei ritrovamenti sarà il deriso schizzo preliminare
Ho paura che tutto non sia come penso
Che sono io stessa lo scherzo di ciò che un giorno avrei potuto essere
Ho paura di me!

postato da: verginia alle ore 16:19 | link | commenti (1)
categorie: pensieri vibranti
venerdì, 03 febbraio 2006

Valico

Non so proprio da dove cominciare. Sono un pò di giorni che ci sto pensando a scrivere questo post senza neanche sapere bene il perchè! Sarà la famosa domanda di Bonolis "E lei quale è il Suo senso della vita?" Bella domanda eh... per cui ci vorrebbe appunto "una vita" per rispondere!! Ma purtroppo a noi umani condannati all'inevitabile fine della morte non ce lo possiamo permettere questo gaudio di esprimere cioè il giudizio a sipario calato. Quindi ce la spassiamo qua nel limbo, nell'anticamera dell'aldilà (per chi ci crede ovviamente!) ce la spassiamo ciascuno a modo suo: chi si ammazza di lavoro mettendo in testa alla classifica villa, macchina e vacanze ogni estate in un paese diverso magari un'isola da sogno, chi vive come condannato.. come se questa vita non gli darà mai ciò che vuole, chi per divertimento alla giornata fregandosi di tutto... Per me posso dire che sono un pò di tutto questo mixato a dovere. Lavoro. Perchè così mi sento viva, utile dando quel mio piccolo contributo a far girare il mondo. Dalla vita a volte non m'aspetto più niente tante volte però di tutto. Penso alla giornata secondo le mie dimensioni del tempo: infinito rotondo ;) Certo che non è sempre rosa, che i bassi si fanno sentire (a volte in modo pesante) ed è questo che mi è successo due giorni fa!

Mi sveglio stanca aprendo a stento gli occhi come se alzando queste palpebre farò filtrare dentro tutto il malessere del mondo. Un dispiacere indicibile alla sola idea di aprire questa finestra, lasciarmi rovinare la tranquillità (come se di questa ci fosse tanta!) dai rumori del mondo. Eppure accetto la sfida, mi alzo, passando le mani nei capelli scompigliati da chissà quanta agitazione mi aveva regalato qualche bell'incubo di cui non ricordo niente salvo il "sereno" impatto che sento. Basta sì mi alzo.

Dopo un pò di viavai di pensieri m' accarezza l'idea di uscire! Uscire? Bè, intanto si era fatto vedere il sole che da un pò aspettavo e oggi con quell' umoraccio studiare qui chiusa non darà buoni frutti. Allora, a spasso!

Cammino entusiasta, decisa, quasi sorridente ai raggi del sole che mi illuminano il viso dando una certa gioia al mio cuore ancora un pò al buio. Il sole è forte e io mi ero imbotita di maglie, maglioncino, una bella giacca. Soffermatami a guardare il fiume che scorre lì sotto il ponte, mi tolgo la giacca. Il che mi dà una sensazione di libertà, di deliziosa leggerezza. Mi slancio a riprendere la mia passeggiata con la giacca in mano e il maglioncino lungo color panna che mi copre delicatamente i fianchi stretti nei Jeans. Cammino, quasi corro. é bello sentirmi qui sul ponte di traverso sopra il fiume che chissà da quanto tempo scorre portando suolo alle vecchie rive facendovi sbocciare erba e piante. A guardarlo così sembra il collo di una raggazza adagiata sul droso a capelli sciolti che si estendono a ventaglia sul cuscino fra cui scivolano i pensieri in un flusso sereno, adagiato, interminabile come quello del fiume lì sotto.

Attraversato il ponte. Mi trovo sulle strisce ferma grazie all'omino rosso del semaforo che fisso impaziente. Verde. Attraverso pensando a ciò che ammiravo pocanzi, al flusso dei miei pensieri che non finisce al senso della mia vita che scorre, si snoda nel tempo. Una piccola freccia lanciata nel telone di questo Tempo. Perchè la vita per quanto ci sembri così lunga, è pure fatta di attimi.

    

postato da: verginia alle ore 10:46 | link | commenti (8)
categorie: pensieri vibranti
venerdì, 02 dicembre 2005

Chiudo gli occhi per vedere, per sognare
Per ammettere e negare
ciò che nel giorno sentii annegare
nel mare dei miei pensieri
nel labirinto dei miei amori.

Tanti amori ho
nel mio piccolo grande cuore
che va dall’ansia alla verità
dalla bugia alla realtà
Eppure mai si stanca
Cammina ancora e corre là
Pieno/vuoto
Indebolito e fortificato
Legato
al suo stesso passato
Aperto
all’ignoto
Ansimando a perdifiato


 

postato da: verginia alle ore 18:41 | link | commenti (8)
categorie: versi, pensieri vibranti
martedì, 22 novembre 2005

Beauty

 

"I guess I could be pretty pissed of about what happened to me... but it's hard to stay mad, when there's so much beauty in the world.
Sometimes I feel like I'm seeing it all at once, and it's too much, my heart fills up like a balloon that's about to burst...
And then I remember to relax, and stop trying to hold on to it, and then it flows through me like rain
and I can't feel anything but gratitude for every single moment of my stupid little life..."

da "American Beauty"

 

 

 

postato da: verginia alle ore 07:33 | link | commenti (11)
categorie: citazioni, pensieri vibranti
sabato, 29 ottobre 2005

Mondi miei lontani

A volte capita di sentirti così solitario anche in mezzo ad una città di 16 milioni e passa di abitanti; di voler camminare fino all’infinto nel suo dedalo di strade fendendo la folla che vederti non sa, avvertire ciò che hai dentro…. E qui ti capita di voler gridare, correre... volare innazarti là nel cielo immenso che non conosce fine… di colorare tutto il mondo come vuoi, di ricreare il tutto da capo come un abbozzo di quadro non riuscito… di costruire una città dove ti piacerebbe vivere: città senza cemento, senza nessuna linea retta, città immensa di macchie verdi e rosa; azzurro e viola… Città dove l’alba si resipra al mare, sereno e limpido; dove le strade corrono e si rincorrono per incrocciarsi e poi sfocciare in mare, strade dove qualora cammini ti senti su sentieri diversi, lontani, mai percorsi, strade vuote, ampie e soleggiate. Città dove la notte incede adagio come una regina antica e misteriosa che porta con se il profumo di mondi ignoti; dove la luna splende tutto il mese, tutti i mesi, e si fa grande come una ruota su cui si può arrampicarsi e starci seduti per poi tuffarsi in braccia al mare che sta lì libero e infinto, invitante come un enorme scrigno di tesori, perle e fiori donatiti da qualcuno che mai conscesti che magari visse mille e mille anni prima ma che ti lasciò questo tesoro segreto velato che ogniqualvolta lo avvicini ti intriga, ti possiede e tu, camminando nel caos più infernale fendendo a fatica la consistente folla lo pensi, lo sogni, ci vai verso… Capita!

Il Cairo
2005-10-29
(scrittura di getto)

postato da: verginia alle ore 18:20 | link | commenti (2)
categorie: citta`, pensieri vibranti