B come Bilancio
Ho imparato che la vita è veramente come uno specchio, se le sorridi, ella ti sorride.
Ho scoperto che il coraggio sta non solo nel prendere le decisioni ma di sapere piuttosto quando e come comunicarle.
Ho imparato che i genitori sono gli unici al mondo che ci vogliono bene senza limiti e senza interessi, salvo qualche amico eccezionale (beatissimo chi ne abbia!)
Ho scoperto che la maternità non è un capriccio. Che per quanto andassero male rapporti e rapporti, le donne ci tengono lo stesso. È la loro natura.
Ho scoperto che le donne sono ampie, mentre gli uomini sono lineari. Ne risulta che le donne vivono vite forse più incasinate, su piu corsie insomma, ma più ricche di emozioni.
Ho imparato che gli amici sono un vero supporto quando sono veri.
Ho imparato che l’errore non consiste nello sbaglio ma nel perseverare.
Ho imparato che la libertà è un dono ma il sacrificio non è così male.
Ho imparato che il mondo gira lo stesso anche quando ti butti giù e stai male. Quindi a che serve non stare al ritmo.
Ho scoperto che la fede è di valore ineguagliabile. Chi non ne ha se ne deve trovare e per forza di cose, se è sincero la troverà.
Ho imparato che Dio fa disegni perfetti siamo noi che, delle volte, ci facciamo delle concezioni un po’ ottuse di perfezione.
Ho scoperto che la felicità sta veramente dentro di noi, nella nostra attitudine nei confronti della vita e dei suoi casi.
Ho scoperto che da soli si può vivere (perché no?) ma condividendo con altri emozioni, successi e ferite è ancora più bello.
Ho scoperto che la fiducia in sé manda avanti tutto e attenua l’inaccessibilità dell’impresa. Non è detto che renda questa sempre fattibile con garanzie di successo ma almeno l’onore di averci provato.
Ho imparato che è meglio essere decisi e taglienti in certe situazioni se non le sfumature grige ci ingoiano in una voragine di indecisione e malessere.
Ho scoperto che tutti questi bei valori spesso, sempre, ce li abbiamo dentro ma siamo noi che certe volte ce le perdiamo di vista, causa la nebbia del pessimismo figlio della depressione.
Ho scoperto che a volte basta veramente poco per poter farcela e uscire dalle più difficili delle situazioni. Basta volerlo fare; cercare un punto di forza e aggrapparsi e NON fermarsi lì ma continuare.
Ho scoperto che la vita si può anche vivere dopo la constatzione di stare da soli senza aver trovato (ancora) il compgno/ la compagna che fa per noi.
Ho scoperto che l’abbraccio della mamma è il più bello malgrado tutto e nonstante le più atroci delle proteste e controversie che si accendevano prima.
Ho scoperto che niente al mondo pareggia la felicita di portarsi dentro il seme di un uomo che ami, sentirlo crescere giorno dopo giorno e regalare (te) alla vita una continuazione dell’amore che c’è.
Ho scoperto che.... tante e tante ancora cose belle ci stanno attorno, basta spolverare bene le lenti per vedere.
Ho scoperto che lo scrivere in questo Blog, a volte aiuta ad esternare ciò di cui avevamo più paura e che paura non ci deve più fare dal momento che la paura quando la si guarda in faccia, questa sparisce.
Ho scoperto che l’importante nella vita è non il riporre speranze e aspettative su persone e progetti ma piuttosto il saper fare quando questi non si realizzano nella maniera che pensavamo s’avverassero.
Insomma la lista sarebbe lunga assai, quanti i giorni della vita, gli attimi di questi giorni ma l’importante è saper vivere ogni giorno bene e intensamente cercando il piu possibile di non ledere la sensibilità degli altri e piuttosto con onestà con se stessi.
Favoletta
Ci raccontavano che Dio creò gli uomini a sua immagine e somiglianza che questi devono rendergli omaggio nel loro vivere e pregare; comportarsi e trattare il prossimo. Che il Bene vince sempre e che il Male semina la sconfitta, genera l’odio, e fa male; che bisogna essere sinceri e onesti, fiduciosi e leali; che il procedere deve essere lineare e lo scegliere all’insegna della coerenza. Che le civiltà progrediscono; e le favole finiscono bene. Che domani è sempre migliore, che l’intelligenza è potente e il credere in se è l’arma migliore che i dirigenti lavorano per il benessere del popolo e che questo è libero e laborioso; che la giustizia vede tutti uguali; che la democrazia esiste o almeno è un progetto realizzabile. Che gli orrori succedevano una volta quando gli uomini erano mostri selvaggi orfani di saggezza e privi di buon senso. Ma secondo voi si può credere ancora in questa buona favola?!
Io ci voglio credere ancora
Un tocco di Fede
Oggi è l’ultimo giorno di Ramadàn. Domani si festeggia il piccolo Bayram. Per tale occasione, ho pensato di condividere con voi un pò del mio mondo. Vi ho riportato una parte della preghiera che si suol recitare a fine lettura del Testo Sacro musulmano, il Corano. Sempre modestamente tradotta dalla sottoscritta.
Dio, Concedimi della tua Carità quanto ne ho lette delle tue Parole
Fai del Corano la mia Guida, la mia Luce
Dio fai che io ne Ricordi ciò che Dimenticai,
Che Capisca quel che ci Ignorai
Concedimi la Grazia di Leggerlo giorno e notte
E fanne per me Ragion
Dio, Concedimi il Meglio nella Fede
Nel Passaggio Terrestre in cui Vivo
Nell’Aldilà dove, un Giorno, Ti Vedo
Fai che nella Vita, per me si Aumenti sempre il Bene
E con la Morte Riposi da ogni Male
Dio rendi i miei Migliori giorni gli Ultimi
Le mie Migliori opere le Ultime
Il mio Miglior Giorno quello in cui Ti Vedo
Dio, Ti chiedo una Vita Digniotsa
Una Morte Serena
Un Incontro con Te non Vergognoso
Dio Ti chiedo le Migliori Cose
Le più Sincere Preghiere
Il Miglior Successo… Il Miglior Sapere
Il Miglior Operato… Il Miglior Riconoscimento
La Miglior Vita… La Miglior Morte
Dio, fai che la Fede non mi Abbandoni mai
Che nel Bilancio il mio Bene prevalga sul Mal
Che io metta in Pratica la Fede che Ho nel Cuor
Che io sia da Te nei Posti Supremi
Accogli le mie Preghiere
Perdona i miei Peccati
E Concedimi i Miglior Gradi del Ciel
Amen